Prove da conservare in caso di dispute

Documenti di identità, il punto di partenza

Prima di tutto, la carta d’identità è il biglietto da visita del caso. Copia fronte-retro, foto, data di scadenza. Non è una scusa, è la base su cui costruire tutto il resto.

Contratti e fatture, il cuore pulsante

Qui la regola è chiara: ogni accordo scritto, anche il più banale, va salvato in PDF o scansione di alta qualità. Fatture, ricevute, ordine d’acquisto: mettili in una cartella “Dispute2024”.

Comunicazioni elettroniche, la traccia digitale

E-mail, messaggi WhatsApp, chat Slack: non lasciarli sul telefono. Esporta, archivia, etichetta. Se il cliente ti ha promesso uno sconto via mail, quella è la tua arma.

Prove fotografiche, la realtà in pixel

Scatta foto dei prodotti, dei danni, dei luoghi. Un’immagine vale più di mille parole, soprattutto in tribunale. Metti data e ora EXIF, così nessuno può negare l’autenticità.

Registrazioni audio/video, la voce della verità

Se una trattativa avviene di persona, registra (con consenso). Un audio chiaro può spezzare una difesa debole. Non è spionaggio, è prudenza.

Documenti bancari, il flusso di denaro

Estratti conto, bonifici, ricevute di pagamento: mostrano chi ha pagato e quando. Taglia le parti non rilevanti, conserva solo le transazioni contestate.

Polizze assicurative e garanzie, il paracadute

Se il prodotto è coperto, la polizza è la tua rete di sicurezza. Conserva il certificato, il numero di polizza, le condizioni. Quando la tempesta arriva, ti salva.

Registri di spedizione, la prova del percorso

Tracking number, firma di consegna, foto del pacco al momento della consegna. Nessuno può negare che il bene è stato recapitato.

Testimonianze, la voce dei testimoni

Raccogli dichiarazioni scritte di terzi che hanno visto la transazione. Anche un breve “Ho visto” può fare la differenza.

Come organizzare il tutto

Usa un cloud sicuro, crea cartelle per anno e tipo di documento. Nome file: “2024-03-15_Fattura_ClienteX.pdf”. Nessun caos, solo ordine. Backup offline, perché la rete a volte tradisce.

Il punto di rottura

Se non hai una prova, il giudice ti guarda con occhi di ghiaccio. Quindi, il consiglio è semplice: Prove da conservare in caso di dispute. Non aspettare che la tempesta arrivi, prepara l’armatura ora.